Pulizia canna fumaria

La pulizia della canna fumaria è un intervento di manutenzione ordinaria che garantisce la rimozione dei detriti combusti dagli impianti fumari producendo un risparmio energetico, tiraggio, resa termica e totale sicurezza. La pulizia della canna fumaria protegge da ritorni di fumo, intossicazioni di monossido di carbonio e previene gli incendi di fuliggine e di creosoto (catrame).

I metodi utilizzati sono la spazzolatura mediante azione meccanica con mezzi tradizionali o robotizzati con spazzole speciali o con trattamenti chimici.

La pulizia si può riassumere in 5 fasi:

Lo spazzacamino, entrato nel locale in cui si trova il generatore di calore (caminetto, stufa, caldaia etc.), inizia a coprire con dei teli l’ambiente circostante ed a sigillare la bocca dello stesso.

Posizionata la scala, sale sul tetto a pulire con attrezzi adeguati che variano a seconda delle dimensioni e della lunghezza della canna fumaria.

Se necessario, si procede con il controllo visivo tramite l’utilizzo di una telecamera “VIDEO ISPEZIONI” per verificare lo stato di conservazione della canna fumaria.

A questo punto l’operatore rientra nel locale per raccogliere, con un’aspiratore, il materiale che era stato rimosso precedentemente, spazzolando all’interno del comignolo del vostro tetto. Il tutto senza dispersioni di polvere o fuliggine nell’ambiente. Infine igienizza e si libera il locale.

Alla fine dell’intervento lo spazzacamino rilascia due diversi documenti: un rapportino di verifica per le canne fumarie a gas e un libretto di manutenzione per i camini a legna, il quale attesta la data della pulizia e la garanzia sul lavoro svolto.

PRIMA

pulizia canna fumaria prima-dopo (1)

DOPO

pulizia canna fumaria prima-dopo (2)

SI CONSIGLIA LA PULIZIA IN BASE ALLE INDICAZIONI FORNITE DAL COSTRUTTORE O DALL’INSTALLATORE; QUALORA MANCASSERO SI DEVE FARE RIFERIMENTO ALLE NORME UNI E CEI.

SI CONSIGLIA LA MANUTENZIONE DEL CONDOTTO FUMARIO OGNI 35/40 Q.LI DI LEGNA OPPURE OGNI 2 ANNI.