Esecuzione prese d’aria

La combustione in carenza di ossigeno genera monossido di carbonio, gas inodore e incolore, fortemente tossico anche a basse concentrazioni. Per questo motivo, tutti i locali contenenti apparecchi a gas a fiamma libera (fuochi di cottura e apparecchi a gas di tipo A o B) devono contenere una o più aperture di ventilazione permanenti verso l’esterno secondo le indicazioni della norma specifica di riferimento.

Ventilazione o aerazione ?

Definiamo:

–  VENTILAZIONE: apertura per l’afflusso dell’aria necessaria alla combustione degli apparecchi a gas
–  AERAZIONE: apertura per il ricambio dell’aria necessaria sia per lo smaltimento dei prodotti della combustione, sia per evitare miscele con un tenore pericoloso di gas non combustibile.

N.B.
Per effettuare le giuste aperture di ventilazione permanenti si deve rilevare il tipo e le portate degli apparecchi a gas presenti nella stanza. Inoltre deve essere misurata la superficie netta delle aperture e verificato che esse siano libere da ostruzioni.

Distinguiamo:

–  Apparecchi di tipo A: Si tratta di apparecchi di portata termica limitata, per i quali il prelievo dell’aria comburente e l’evacuazione dei prodotti della combustione avvengono nello stesso locale di installazione. Non sono previsti per il collegamento ad una canna fumaria o a un dispositivo di scarico all’esterno dei prodotti della combustione.

–  Apparecchi di tipo B: Gli apparecchi di tipo B, “a camera di combustione aperta”. Per essi il prelievo dell’aria comburente avviene nello stesso locale d’installazione, ma l’evacuazione dei prodotti della combustione avviene all’esterno del locale stesso, mediante collegamento a camino/canna fumaria.